Le revisioni Cochrane rappresentano il gold standard nella sintesi delle prove scientifiche in ambito sanitario. Grazie al loro rigore metodologico, sono riconosciute e utilizzate come base per la produzione di linee guida cliniche e per le decisioni di politica sanitaria ai più alti livelli, sia nazionali che internazionali, dalle agenzie regolatorie alle organizzazioni mondiali della salute.
Nonostante questo, scrivere una revisione Cochrane è un processo aperto e gratuito, davvero alla portata di tutti.
In questo articolo troverai alcuni consigli pratici per iniziare, partendo da un punto fondamentale: scrivere una revisione è un lavoro di gruppo!
Per maggiori informazioni, consulta anche How to write a Cochrane review or update - Guidance on the process of drafting a Cochrane review
Testo a cura di Claudia Orlanno.
I ruoli necessari per scrivere una Revisione Sistematica Cochrane
Scrivere una Revisione Cochrane non è un’attività adatta ad una persona sola, ma occorre una collaborazione tra figure diverse, ciascuna delle quali contribuisce mettendo a disposizione le proprie competenze.
Cochrane non accetta Revisioni che non abbiano alle spalle un team e ruoli ben definiti. Questo perché la stesura di una Revisione è una procedura complessa: definire il topic, creare un protocollo, ricercare e confrontare un gran numero di dati, selezionarli e sintetizzarli. Possiamo paragonare questo processo ad un puzzle: ognuno ha in mano il proprio pezzo, e deve aggiungerlo al posto giusto e nel modo giusto.
Vediamo i diversi ruoli e il loro contributo al progetto!
1. Un clinico con esperienza nell’argomento in questione
Durante la stesura di una Revisione Sistematica, è fondamentale garantire che i quesiti e i risultati siano rilevanti per la pratica clinica. Viene coinvolta quindi almeno una persona dotata di esperienza nell’argomento, per supportare l’interpretazione dei risultati e valutare l’applicabilità di questi nella pratica. In sintesi, questo membro farà da ponte tra evidenza e pratica clinica.
2. Uno specialista nella ricerca bibliografica
Identificare in modo completo e sistematico tutte le evidenze disponibili è essenziale: il numero di informazioni e database da consultare può essere davvero elevato. È necessario reclutare un membro specializzato su quella che è la strategia di ricerca: uno specialista di ricerca bibliografica, spesso un documentalista (o medical librarian), con esperienza nell’uso di database biomedici,viene coinvolto per progettare, ottimizzare ed eseguire strategie di ricerca complete e riproducibili, basate sul PICO della revisione.
3. Un metodologo
Un approccio rigoroso e strutturato è alla base stessa della stesura di una Revisione Sistematica. Il metodologo è la figura che garantisce che la revisione sia corretta dal punto di vista scientifico e metodologico, a partire dall’impostazione del protocollo, fino all’analisi e interpretazione dei risultati.
4. Uno statistico
Durante la stesura di una revisione sistematica è necessario confrontare e sintetizzare un’ampia quantità di dati provenienti da studi diversi. Lo statistico è focalizzato sulla corretta gestione e interpretazione dei dati. Ha esperienza nell’analisi dei dati biomedici, e viene coinvolto per garantire l’appropriatezza delle analisi quantitative e supportare la sintesi dei risultati. Assicura che i dati vengano analizzati e interpretati in modo corretto e rigoroso.
5. Un paziente
La prospettiva dei pazienti e l’impatto reale degli esiti di salute (outcomes) analizzati nella Revisione Sistematica è estremamente importante. In questo contesto, un paziente o un membro con un’esperienza diretta sul tema clinico contribuisce a garantire la rilevanza degli outcomes, l’importanza delle domande di ricerca e la pertinenza dei risultati rispetto ai bisogni reali.
6. Esperto di Revisioni Cochrane
Questa figura non è necessaria, ma raccomandata. Avere esperienza specifica nelle procedure e negli standard Cochrane spesso migliora la qualità dell’elaborato. Un autore esperto di revisioni Cochrane fornisce una guida pratica e metodologica, contribuendo a garantire l’aderenza agli standard, la qualità del processo e la corretta gestione delle diverse fasi della revisione.
Come hai potuto vedere, la conduzione di una Revisione Sistematica richiede un approccio multidisciplinare, che integri competenze cliniche, metodologiche, statistiche e informative, insieme al contributo dei pazienti e di figure con esperienza nelle revisioni. Ciascun ruolo contribuisce in modo complementare a garantire la qualità, la completezza e la rilevanza dei risultati. La collaborazione tra queste diverse figure rappresenta un elemento chiave per produrre evidenze robuste, trasparenti e realmente applicabili alla pratica clinica e al processo decisionale. Perché la salute è un lavoro di squadra!
Scarica le infografiche dell'articolo qui: Scrivere le SR è un lavoro di gruppo!